La nascita di un chimico
All’inizio del XIX parte dell’Italia è sottoposta all’occupazione francese: la Riforma Napoleonica rivoluziona in vari aspetti il nostro paese.
In particolare viene privilegiata l'istruzione pubblica. L'undici Maggio del 1805 viene cambiata la sede del Liceo da Alessandria a Casale; nello stesso anno vengono fondati il tribunale e la Camera del Commercio. Il professor Giuseppe Sobrero si trasferisce a Casale Monferrato per insegnare al "Liceo Imperiale" matematica, filosofia e fisica.
Codice Napoleonico
Napoleone a Mosca Mentre il Liceo si affermava come un valido presidio didattico, ad allietare la famiglia di lui e la consorte Giuseppina Demichelis, vennero al mondo il 12 Ottobre 1812 i gemelli Ascanio e Candido. Nello stesso tempo l’Imperatore Napoleone Bonaparte aveva raggiunto Mosca ed esauriva con la sconfitta la sua iniziativa militare di invasione dell’altrui territorio. E la stella di Napoleone tramontò. Ci fu in seguito il suo confinamento all’Isola d’Elba, la sua fuga, il ritorno in Francia e, dopo il riacquisto del potere, la nuova guerra con la definitiva sconfitta a Waterloo, in Belgio.
La caduta di Napoleone ebbe effetti anche nell’ambiente didattico. La scuola pubblica, pur non tornando tutto come prima, fu data in mano agli ecclesiastici e lo spirito laicale abbandonato. A Casale i contraccolpi si fecero sentire e tutto quanto era stato francese doveva essere cancellato. E così anche il Liceo Imperiale Napoleonico di Casale Monferrato venne soppresso con decreto del 22 Ottobre del 1814 e trasformato nel "Reale Collegio di Eduazione". Passava cioè da un organizzazione laica ad un organizzazione religiosa. Qui intraprese i suoi studi Ascanio Sobrero.
Fra i suoi compagni di scuola di troviamo alcuni nomi illustri: Giovanni Lanza, vicepresidente della Camera nel 1853 e ministro della pubblica istruzione nel 1855, Onorato Vigliani giurista e uomo politico.
Giuseppe Sobrero, padre di Ascanio, divenne poi segretario della Regia Università di Torino, coì da Casale la famiglia si trasferì a Torino. Ascanio Sobrero dopo aver superato con lode l'esame di Magistero si iscrisse alla facoltà di medicina. Dopo aver superato con lode l’esame di Magistero si iscrisse alla facoltà di medicina.
Università di Torino
Nel 1832 si laureò e l’anno successivo si specializzò in chirurgia: benché con le carte in regola non esercitò mai la professione. La sua aspirazione era infatti quella di accedere alla docenza: per questo motivo nel 1835 si presentò agli esami per ottenere il titolo di "dottore aggregato all'Università di Torino". Preparatosi con cura, presentò una tesi sui nervi, spiegando la loro funzione e le caratteristiche patologie. La tesi venne composta in latino.
Ma tanta cura non bastò: la commissione, condizionata da pressioni malevoli determinate da gelosie e intrighi lo giudicò non idoneo. Indignato e deluso (nonostante notevoli apprezzamenti di studiosi stranieri), Sobrero abbandonò per sempre la medicina e, consigliato dallo zio Raffaele e dal professor Michelotti decise di intraprendere gli studi di chimica.
La medicina perdeva così un medico, ma la chimica acquistò un geniale protagonista.

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