PROFESSOR VINCENZO BALZANI


BIOGRAFIA
BIOGRAPHY
LE NANOTECNOLOGIE
CHIMICA SUPRAMOLECOLARE
LA FOTOSINTESI
L'AMBIENTE
CENTRALI NUCLEARI

CENTRALI NUCLEARI:

 

INTERVISTA A VINCENZO BALZANI

Il Professore di chimica, Vincenzo Balzani, è stato intervistato, il 20 settembre 2009 da Voce della Natura (rivista wwf), in merito al…….(ripristino delle centrali nucleari in Italuia?).
Egli è contrario al ritorno della produzione di energia elettrica per mezzo di centrali nucleari in Italia per alcuni motivi tra cui:
• Il nucleare non è affatto in forte sviluppo in tutto il mondo;???
• Le grandi potenze riapriranno solo alcune nuove centrali in sostituzione di quelle che verranno chiuse, puntando soprattutto sulle energie rinnovabili;
• L'aumento eccessivo dei costi per la costruzione di centrali nucleari;
Secondo Balzani per ridurre le emissioni di gas serra richiesti per il 2020 non è appropriato incentivare il nucleare in Italia, anche perché sorgerà il problema dell'eliminazione delle scorie, che contengono diversi elementi radioattivi, come il plutonio-239, pericolosi per centinaia di migliaia di anni.
Il nucleare, come abbiamo detto prima, aumenta di prezzo ogni mese, basti pensare che per ciascuna delle 4 centrali EPR che la Areva dovrebbe costruire in Italia, si era partiti nel giugno 2008 con una stima fornita dall'Enel di 3 – 3,5 miliardi di euro, rivista a 4 miliardi nell'ottobre 2008 e ad almeno 4,5 miliardi nel luglio 2009.
Il peggio è che la dismissione di un impianto nucleare, a causa dell'alta radioattività dei materiali da rimuovere, è un'operazione che richiede molto più tempo e molto più denaro rispetto ai tempi e ai costi delle fasi di costruzione e di operatività. L'atomo non porterebbe affatto l'indipendenza energetica del nostro Paese perché le quattro centrali previste nel piano del Governo produrranno solo del 14% i consumi elettrici, corrispondenti ad un modesto 3,2% dei consumi finali di energia. Ridurre il consumo di energia elettrica del 14% è alla portata di qualsiasi piano di risparmio ed efficienza energetica, a costi infinitamente inferiori e senza i danni che porterebbe l'energia nucleare e, poi, comunque l'uranio non essendo presente nel nostro Paese aumenterebbe i costi.


bibliografia:

http://www.vocedellanatura.it/articoli/notizie/vincenzo-balzani-intervistato-in-merito-al-nucleare/