DISTILLATO DI NOTIZIE SU JOSEPH PRIESTLEY
Joseph Priestley (13 marzo 1733 - 6 febbraio 1804) è stata una delle personalità più eclettiche della cultura del XVIII secolo. Inglese, è stato al contempo teologo, sacerdote dissidente, filosofo, educatore, teorico della politica e scienziato. Ha pubblicato più di 150 opere su argomenti che vanno dalla teologia alla chimica, cercando di applicare le idee dell’illuminismo per una interpretazione razionale della dottrina cristiana sotto la guida dei principi di base del metodo scientifico. Il suo pensiero ha guidato e ispirato i radicali inglesi durante il 1790, ha sostenuto le idee della rivoluzione francese e quella per l’autonomia degli Stati Uniti, ha contribuito alla diffusione dell’Unitarianismo. Dal punto di vista scientifico, a Priestley viene attribuita la scoperta di numerose “arie” (gas) dando l’avvio a quella che sarebbe diventato lo studio della chimica moderna anche se, a causa del suo rifiuto di abbandonare la teoria del “flogisto”, non riuscì ad apprezzare appieno la portata delle sue scoperte. George Couvier, un naturalista francese del XIX secolo, lodando le sue scoperte, lo definì come “il padre della chimica moderna che non ha saputo riconoscere sua figlia”.